Daring peace together, for a future without hate

Daring peace together, for a future without hate

 

All’ingresso dell’area Partenze del Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, una grande installazione fotografica accoglie i viaggiatori con un messaggio immediato e universale: un invito alla pace. Su una vetrata di oltre 100 metri quadrati si sviluppa un’opera collettiva composta da 108 ritratti in bianco e nero, volti provenienti da culture, religioni ed esperienze diverse, uniti in un racconto visivo che parla di convivenza, ascolto e responsabilità condivisa.

Il progetto nasce per dare forma a un messaggio comune, costruito attraverso gli sguardi e le storie delle persone ritratte. Ogni volto diventa testimonianza di un impegno individuale che, insieme agli altri, compone una narrazione corale: quella di un’umanità che sceglie il dialogo come alternativa al conflitto. L’installazione invita a fermarsi, anche solo per un momento, e riconoscersi in una dimensione più ampia, fatta di relazioni e connessioni.

Promossa da Unhate Foundation in collaborazione con Aeroporti di Roma, Comunità di Sant’Egidio e Studio Kene, con il patrocinio della Città di Fiumicino, l’iniziativa traduce in forma visiva un invito collettivo alla fratellanza e alla costruzione di un futuro senza odio. I ritratti sono stati realizzati dai giovani fotografi di Studio Kene, laboratorio fondato da Mohamed Keita, in occasione di un incontro internazionale dedicato al tema della pace.

L’opera si inserisce all’interno dell’Inside Out Project, ideato dall’artista francese JR, una piattaforma partecipativa che trasforma spazi pubblici in luoghi di espressione collettiva attraverso grandi installazioni fotografiche. In questo contesto, l’aeroporto diventa non solo luogo di transito, ma spazio di dialogo, dove il viaggio si intreccia con una riflessione più ampia sul presente.

Inserita in uno dei punti di maggiore passaggio dello scalo, l’installazione accompagna il movimento dei viaggiatori senza interromperlo, offrendo una presenza visiva forte ma accessibile. Le immagini scorrono accanto alle partenze, intrecciandosi con le storie di chi attraversa lo spazio, e trasformano un momento quotidiano in un’occasione di consapevolezza.

In un luogo che connette persone, culture e destinazioni, “DARING PEACE TOGETHER, FOR A FUTURE WITHOUT HATE” si afferma così come un segno concreto: un invito a riconoscere, anche nel gesto semplice del partire, la possibilità di costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla condivisione.

 

Menù di navigazione